Ho ricevuto una domanda molto stimolante a proposito di Zack e del suo ruolo di "traditore": Zack è stato scelto "a caso" oppure è stato scelto e descritto proprio come traditore?
Il punto è interessante perché apre un tema più generale che riguarda le modalità con cui è nato e si è sviluppato il mondo di Unika.
L'intuizione originaria da cui tutto è partito è stata la voglia di creare un mondo dove gli eroi fossero gli angeli. Subito dopo si è concretizzata l'idea di avere un ragazzo che vive tranquillo sulla Terra senza sapere di essere un angelo, per di più "speciale". La saga di Unika ha cominciato a prendere forma davanti a me da queste due sole idee: una notte ho acceso il computer e ho iniziato a scrivere.
I personaggi, i luoghi, gli sviluppi narrativi si materializzavano nella mia testa in modo prepotente e inaspettato. So che sembra ovvio e già sentito, ma in quel periodo ho avuto davvero la convinzione che questo universo meraviglioso esistesse e si stesse mostrando a me in tutta la sua potenza. Le mie mani non dovevano fare altro che scrivere ciò che i miei occhi vedevano: scrivevo, scrivevo, scrivevo in modo tumultuoso e tutti i personaggi e i luoghi sono nati nell'esatto ordine in cui li leggete sul libro.
Ma la cosa stupefacente, che ancora oggi mi dà i brividi, è che nemmeno io sapevo quale dei tre ragazzi fosse l'angelo.
Jo, Eve e Zack sono piombati nella mia coscienza con una forma esteriore e uno spessore interiore incredibilmente nitidi e precisi. All’inizio pensavo solo a non perdere nulla di ciò che i tre ragazzi mi comunicavano, per poterlo tramutare in racconto il più in fretta possibile. E mi chiedevo: quale dei tre sarà l'angelo? Tutti avevano un profilo ricco e connotato, capace di accogliere la grande responsabilità di custodire la Fiamma della Vita. Io non avevo la risposta: Unika e Metatron progettavano la Notte della Rinascita; Jo, Eve e Zack crescevano e io... aspettavo.
Una sera, mentre i ragazzi erano al Lancelot e si raccontavano i fatti inquietanti delle ultime ore, ho sentito che stava per succedere qualcosa. Il Male bussò alla porta e irruppe nella storia, prendendosi uno dei tre amici. Ho pensato che era una strada inevitabile. Lì è nato il capitolo del topo e io... io continuavo a domandarmi chi fosse l'angelo e quale dei tre sarebbe diventato il traditore.
Poi ho scritto il capitolo dei pensieri sulla Jeep, in cui volevo descrivere le emozioni dei ragazzi dopo lo sconvolgimento causato dalle rivelazioni di Craig Walden e dall'avventura nei bagni del Lancelot. Ho deciso di farlo attraverso la coscienza di Zack perché, dei tre, è quello dotato di maggiore spirito critico. Mentre scrivevo, avevo in sottofondo la musica di una web-radio.
Non dimenticherò mai l'emozione dell'istante in cui dalle casse è uscita Union of The Snake dei Duran Duran. Era più di un segno, era l'indirizzo preciso: ero dentro il pensiero di Zack e nell'aria risuonavano parole chiare e inconfutabili che dicevano che il serpente stava arrivando, anzi... era già arrivato. In quel momento il ragazzo dai capelli corvini è diventato l'alleato di Ophidiel, trasformandosi in uno dei personaggi più complessi e interessanti della saga.
I successivi colpi di scena sono accaduti più o meno nello stesso modo: man mano che il filo della trama si srotolava dentro di me.
Più in là , se vi farà piacere, ne parleremo.
Autore: E.J. Allibis
Spirito critico? Ma se non sa nemmeno cosa sia l'Antico Testamento a quindici anni suonati!
uniko e unika insieme sono UNICI in tutti i sensi
spero in una risposta grazie ...
quasi dimenticavo,tut ta la triologia ho comprato...